stagione 2008-2009
MUSICA
in
collaborazione con
FONDAZIONE CARIPLO
TEATRO RAGAZZI
POLVERE E SOGNI




A
vent’anni dalla scomparsa dell’artista, “Pardonnez-moi” è certamente un tributo
alla straordinaria carriera di Dalida, ma vuol essere soprattutto un omaggio
alla tormentata esistenza di Yolanda Gigliotti.
Dietro le quinte dell’ultimo
spettacolo, ma anche dietro le quinte di un’anima, consumata
dall’inconciliabilità tra successo e vita privata.
15 canzoni (tra i più
grandi successi di Dalida e Luigi Tenco) si alternano ai brevi monologhi che
costituiscono il filo conduttore dell’azione scenica.
“E’ stata una
rappresentazione con applausi a scena aperta. In particolare l’interprete Nadia
Martignoni, che ricopriva il ruolo di Dalida, ha rivelato straordinarie e
magnetiche doti non solo di attrice ma anche di cantante solista […] talmente
brava da riuscire a cogliere, nei momenti più drammatici, la profonda
inquietudine e malinconia dell’amata Dalida e nei momenti più leggeri l’immensa
vitalità ed entusiasmo della cantante italo-egiziana. Un’interpretazione così
intensa da strappare una vera e propria ovazione al termine del brano Mi sono
innamorato di te di Luigi Tenco”
(Il nuovo Torrazzo”
Cremona)
PARDONNEZ-MOI
teatro canzone
liberamente tratto da “Dalida. L’ultimo
concerto” di Pino Tierno
Regia di Nadia Martignoni
con
Nadia Martignoni e Diego
Baiardi
“Pardonnez-moi …” e Dalida decide di uscire per sempre di
scena.
Poche parole scritte su un foglio nella notte del 3 Maggio 1987, che
rappresentano l’addio a una vita tormentata, ricca di grandi successi e
vertiginose cadute.
Solo pochi giorni prima, il 27 Aprile, la cantante sale
sul palcoscenico per quella che risulterà essere la sua ultima
esibizione.
Poco prima di entrare in scena, Dalida rivive nel ricordo amori,
successi, ma anche delusioni e tragedie di una vita per lei
insostenibile.
PROGETTO AZIENDE